Statuto associativo

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Statuto associativo2019-02-18T13:38:20+00:00

(testo risultante dalle ultime modifiche, approvate nell’assemblea di soci del 17.04.2010)

art. 1 Costituzione – Denominazione – Sede
art. 2 Finalità
art. 3 Disposizioni di legge
art. 4 Soci
art. 5 Sede centrale e sezioni
art. 6 Organi
art. 6 bis Diritti e doveri dei soci
art. 7 Rendiconto annuale
art. 8 Scioglimento
art. 9 Statuto

art. 1 Costituzione – Denominazione – Sede

E’ costituita la libera associazione denominata “Lega Pasi Battisti – Volontari del sangue” (in seguito “Lega”) organizzazione di volontariato con sede a Trento. La Lega, fondata nel 1947 da Livia Battisti allo scopo di assicurare le trasfusioni di sangue ai pazienti che vivevano in povertà, è intitolata ai nomi del martire partigiano Mario Pasi, già medico del civico ospedale di Trento, ed al primo Sindaco di Trento dopo la Liberazione, Gigino Battisti, intendendo così onorare la memoria di due scomparsi ai cui principi di solidarietà ispira la sua attività.

art. 2 Finalità

La Lega, che non ha scopo di lucro, persegue le seguenti finalità:

– offerta gratuita di sangue intero o di una sua frazione da parte dei soci;

– promozione e educazione al dono del sangue;

– promozione e educazione alla solidarietà sociale e realizzazione di attività finalizzate allo sviluppo del volontariato;

– promozione e diffusione dei valori della pace e della non violenza.

art. 3 Disposizioni di legge

Il funzionamento tecnico della Lega è regolato da disposizioni di legge in materia di donazione di sangue umano e dei suoi derivati e svolge la propria attività nel rispetto delle norme che regolano le organizzazioni di volontariato, disciplinate dalla legge n. 266 del 1991.

art. 4 Soci

E’ socio della Lega chi dona volontariamente e gratuitamente il proprio sangue iscrivendosi all’associazione e rispettandone le norme che la regolano. E’ socio della Lega anche chi, per ragioni di salute o di età, ha cessato l’attività di donatore o chi, pur non avendo mai effettuato donazioni di sangue, partecipa attivamente alle attività della Lega condividendone le finalità. Tutti i soci hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.

art. 5 Sede centrale e sezioni

Sono strutture della Lega la sede centrale di Trento e le eventuali sezioni periferiche dislocate in altri comuni della provincia. Le sezioni periferiche hanno piena autonomia amministrativa e contabile, nel rispetto delle finalità di cui all’articolo 2.. Spetta al Consiglio Direttivo il riconoscimento delle sezioni periferiche. Una sezione periferica, affinché venga riconosciuta, deve riunire almeno 15 donatori del territorio dove viene fondata la sezione stessa. Il Consiglio Direttivo può approvare uno o più regolamenti per disciplinare, in armonia con lo statuto, ulteriori aspetti relativi al funzionamento ed all’attività della Lega e delle sua sezioni periferiche.

art. 6 Organi

Sono organi della Lega:
6.1 – l’Assemblea dei soci;
6.2 – il Consiglio Direttivo;
6.3 – il Presidente;
6.4 – il Collegio dei Revisori dei Conti.
6.1 – l’Assemblea dei soci

L’Assemblea è formata dai soci della Lega e si riunisce di norma una volta all’anno entro il 30 aprile ed in via straordinaria tutte le volte che il Consiglio Direttivo o almeno un quinto dei soci ne facciano richiesta.

Le Assemblee ordinarie e straordinarie per essere valide devono essere convocate mediante comunicazione scritta ai soci, con indicazione degli argomenti da trattare. L’Assemblea sarà valida in prima convocazione con la presenza di metà più uno dei soci; in seconda convocazione, che potrà avvenire un’ora dopo quella fissata per la prima, qualunque sia il numero di soci presenti. L’Assemblea delibera validamente a maggioranza dei voti ed elegge ogni due anni i componenti del Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti. Compete all’Assemblea deliberare il programma delle attività previste per l’anno in corso ed il rendiconto dell’anno precedente.

6.2 Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo della Lega è formato da un massimo di 15 componenti eletti dall’Assemblea dei soci. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono aperte a tutti gli altri soci, che possono partecipare, senza diritto di voto. Il Responsabile Sanitario viene nominato dal Consiglio Direttivo e partecipa alle sue riunioni. Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario e un Cassiere. Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Al fine di una miglior operatività gestionale il Consiglio Direttivo può costituire delle commissioni nominando, al suo interno, un Responsabile di commissione il quale potrà avvalersi di collaboratori sia interni che esterni al Consiglio, senza limiti di numero. L’attività delle commissioni è regolata dalle delibere del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte all’anno e le sue delibere, per essere valide, dovranno essere prese a maggioranza dei voti con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti. I Consiglieri durano in carica due anni e sono rieleggibili senza alcun vincolo.

6.3 Il Presidente

Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi. Ha il compito di convocare il Consiglio Direttivo e l’Assemblea secondo i termini e le modalità previste dal presente statuto. Il Presidente può inoltre assumere provvedimenti d’urgenza da sottoporre a ratifica nella prima riunione del Consiglio Direttivo.

6.4 Il Collegio dei revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti eletti dall’Assemblea dei soci, anche tra non soci e ha il compito di seguire e controllare l’amministrazione dell’associazione, con particolare riferimento al rendiconto, prima della sua presentazione all’Assemblea di soci. I Revisori dei Conti partecipano di norma alle riunioni del Consiglio Direttivo, durano in carica due anni e sono rieleggibili senza alcun vincolo.

art. 6 bis Diritti e doveri dei soci

I soci hanno diritto di partecipare alla vita sociale ed il diritto di voto in assemblea. Hanno diritto di eleggere gli organi della Lega e possono essere eletti. Hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto. Né i soci né i componenti degli altri organi della Lega hanno diritto ad alcun compenso per l’attività svolta; hanno solamente il diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l’attività di volontariato prestata, entro i limiti fissati dal Consiglio Direttivo.

I soci devono condividere l’oggetto sociale e rispettare lo statuto. Devono svolgere la propria attività in modo spontaneo, gratuito e senza fini di lucro. Il comportamento verso gli altri soci e verso l’esterno è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e buona fede.

art. 7 Rendiconto annuale

E’ compito del Cassiere redigere il rendiconto annuale. Esso è deliberato dal Consiglio Direttivo e, successivamente, previo esame da parte del Collegio dei Revisori dei Conti, dall’Assemblea dei soci, entro il 30 aprile. Eventuali utili o avanzi di gestione non possono essere distribuiti tra gli associati e devono essere destinati unicamente alle attività istituzionali e a quelle ad esse direttamente connesse.

art. 8 Scioglimento

Lo scioglimento della Lega deve essere deliberato dall’Assemblea dei soci con voto favorevole dei 3/4 dei votanti e con la presenza di almeno metà più uno dei soci. L’Assemblea nominerà uno o più liquidatori che, secondo le norme vigenti in materia, stabiliranno la destinazione dei beni della Lega a favore di altra organizzazione di volontariato operante in settore analogo.

art. 9 Statuto

Le eventuali modifiche al presente Statuto possono avvenire attraverso una Assemblea dei soci con voto favorevole dei 2/3 dei votanti. Nella convocazione di tale Assemblea dovrà essere specificato nell’ordine del giorno la variazione di Statuto Associativo.

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