Non è per un premio che noi offriamo il nostro sangue,
ma per un sentimento di umana solidarietà,
che trova soddisfazione in se stesso

Livia Battisti

Come Diventare Donatore

Lega Pasi Battisti

La Lega Pasi Battisti è presente soprattutto nella città di Trento e nelle sezioni periferiche di Lavis e Malé. La donazione di sangue è, ovviamente, lo scopo primario dell’associazione, ma non è il solo. Promuoviamo infatti anche l‘educazione sanitaria e sociale contribuendo ad una maturazione civica della popolazione, con l’esempio di un servizio sociale laico, sburocraticizzato, assolutamente gratuito ed immune da esibizionismi.

Comunicazioni

Newsletter: dicembre 2020

Un nuovo Consiglio Direttivo

Lo scorso 30 ottobre nella sala del centro Studi Erickson di Gardolo si sono tenute l’Assemblea Straordinaria e quella Ordinaria della nostra associazione.
La Straordinaria si era resa necessaria per approvare il nuovo Statuto della Lega Pasi Battisti Volontari del Sangue che risponde ai requisiti richiesti dalle nuove normative riguardanti le Associazioni di Volontariato (ODV) e va a superare il precedente finora in vigore. E’ stato elaborato con il supporto del Centro Servizi Volontariato e approvato dal Consiglio Direttivo nell’ultima riuione prima dell’Assemblea Ordinaria.
La Ordinaria invece prevedeva, tra le altre cose, l’approvazione del bilancio 2019, che non era potuto essere approvato prima per le norme legate alla pandemia da Coronavirus e l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo. All’Assemblea erano presenti 64 soci che hanno tutti espresso il proprio voto. Dallo scrutinio sono risultati eletti: Corradini Flavio, Salija Elisabetta, Paissan Enrico, Dalpez Flavio, Scarpa Michele, Silvestri Paolo, Pojer Fiorenzo.

Le cariche del Consiglio Direttivo

Il 3 novembre, nella nostra sede di via Sighele si è tenuta la prima riunione del neoeletto Consiglio Direttivo che ha proceduto alla assegnazione delle cariche istituzionali.
Presidente è stato eletto Paolo Silvestri, vicepresidente Michele Scarpa, segretaria Elisabetta Salija e tesoriere Fiorenzo Pojer.
Il Consiglio Direttivo ha quindi deciso, in considerazione della grande esperienza in campo contabile di Piergiorgio Pegoretti, che nel precedente mandato ha ricoperto la carica di tesoriere, di nominarlo consulente del tesoriere, esterno al Consiglio Direttivo, che svolgerà la sua attività come volontario.
All’indomani della prima seduta, in accordo con i consiglieri, il presidente ha assegnato all’interno del Consiglio Direttivo delle specifiche deleghe. In particolare ad Enrico Paissan è stato assegnato il compito di seguire i rapporti con Enti ed Istituzioni; a Michele Scarpa la responsabilità del sistema informatico e del sito Internet; a Flavio Corradini il ruolo di appoggio/supporto alla nuova segretaria e al presidente nei rapporti con il dipendente.

Il saluto del Presidente

Dopo qualche anno di assenza legata ai miei impegni di lavoro ho accettato con piacere ed orgoglio di rientrare non solo nel Consiglio Direttivo della Pasi Battisti, ma di assumerne la presidenza. Una cosa che mi suona quasi strana visto che entrai nella vecchia sede di via Gocciadoro il 20 giugno del 1981 in qualità di obiettore di coscienza per iniziare il mio servizio civile. Quello che doveva essere un periodo ben definito (ma che durò ben più dei 20 mesi dovuti per legge… ne feci 4 in più…), diventò parte della mia vita. Un impegno, con vari ruoli nel Direttivo, durato 22 anni e, appunto, interrotto per cause di forza maggiore.
Ora sono qua e mi si chiederà per fare cosa? La mia risposta è semplice: per cercare di mantenere vivo il lascito di Livia Battisti. Ne lessi gli scritti quando arrivai nel 1981 e mi segnarono profondamente. Donare per donare. Tempo, risorse, forza, sangue nel nostro caso. Ecco, vorrei che l’impgeno della Pasi Battisti fosse questo: parlare alla gente della donazione, fare sì che doni il proprio sangue per un gesto di umana solidarietà che trova riscontro in se stesso, come scrisse nel 1947 Livia Battisti.
Dopo un mese di “ri-conoscenza” della Pasi Battisti ora iniziamo (non nel senso di “io inizio” usando un fastidiosissimo plurale, ma “noi del Consiglio”) a programmare il futuro. Quello immediato è complicato dalla pandemia, ma questo non vuol dire non fare nulla. Diverse cose si potranno fare anche a breve. Una è anche questa che vi è giunta per e-mail.
Nel mio breve intervento durante l’accesa (mi si consenta: troppo accesa) discussione durante l’assemblea, ho pronunciato una parola richiamando il fatto che nessuno l’avesse pronunciata durante il dibattito. La parole è: innovazione. Ecco, se qualcosa vorrei e spero di riuscire a fare, è proprio portare innovazione nella nostra associazione. E innovazione vuol dire essenzialmente avere nuove idee che riescano a mettere in comunione i nostri valori profondi, il lascito morale di Livia Battisti, con il mondo che ci sta attorno. Molte cose sono cambiate nell’ultimo ventennio e la Pasi Battisti da qui in avanti ne dovrà tenere conto. Passato e futuro dovranno prendersi a braccetto. E’ questo il futuro che vorrei, che voglio per la nostra associazione. Noi del Consiglio Direttivo vi terremo informati.

Paolo Silvestri

Sito Internet e social

In questi giorni stiamo iniziando a rivedere il nostro sito Internet e la sua fruizione. E’ evidente che così com’è si ritrova vittima del tempo che scorre rapido. Appare
decisamente chiaro che arrivare al sito direttamente da una ricerca generica con Google o ne sei in qualche modo agganciato (durante l’assemblea un socio ha ricordato di aver mandato alla mail dell’associazione la proposta di poter attivarsi in questo senso. Caro socio, se, come spero, leggi questa newsletter, mettiti in contatto direttamente con me: la segreteria ti passerà il numero o se sai che lavoro faccio chiamami al lavoro) o il rischio di perderti nel marasma delle ricerche è fatale. E, infatti, la maggioranza dei contatti per i siti che devono fare comunciazione avviene per tramite dei social. Una strada che percorreremo certamente anche noi non appena sistemate alcune cose nel sito che al momento è posto in stand-by.

Donatori e Covid

Un protocollo operativo per la selezione dei pazienti-donatori convalescenti da cui raccogliere il plasma iperimmune come terapia contro il Covid-19, è quanto ha predisposto il Centro nazionale sangue, in accordo con la Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, per rispondere alle richieste dei servizi trasfusionali regionali di essere autorizzati alla “valutazione anamnestica e clinica dei soggetti convalescenti in deroga ai criteri di selezione per i donatori di sangue ed emocomponenti”.
A Trento l’aspirante donatore di plasma “iperimmune” deve portare con sé:
• documentazione di diagnosi certa di infezione e di negativizzazione dei tamponi;
• se si è già donatore fuori Provincia, è necessario portare con sé almeno gli ultimi esami eseguiti nel corso di una donazione.
Per prenotarsi è possibile contattare la Banca del Sangue di Trento o telefonando dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 12 al numero 0461-904375 e chiedendo di poter parlare con un medico, oppure è possibile lasciare il proprio recapito telefonico indicando l’ora alla quale si preferisce essere ricontattati. Inoltre, o in alternativa, si può inviare una mail ai seguenti indirizzi dei Medici della Banca Del Sangue:

paolo.gottardi@apss.tn.it
barbara.innella@apss.tn.it
romelda.gjni@apss.tn.it

Ricordi di 40 anni fa

Ne hanno parlato stampa e televisioni. Il 23 novembre 1980, un terremoto colpì la Campania centrale e la Basilicata centro-settentrionale. Fu caratterizzato da una magnitudo di 6,9 della scala Richter e causò circa 280.000 sfollati, 8.848 feriti e, secondo le stime più attendibili, 2.914 morti. Un evento che scosse l’intero Paese. Dalle scuole professionali ai gruppi giovanili, dagli alpini alle parrocchie, dai vigili del fuoco ai singoli cittadini, centinaia di trentini si mobilitarono per realizzare prefabbricati in legno che furono poi montati a mille chilometri di distanza. Per il Trentino, che subito si mobilitò, il lavoro fu essenzialmente concentrato a Balvano in Irpinia. Tra quei trentini che partirono e si misero al lavoro mossi, come tutti, da una unica motivazione – “Devo farlo, voglio farlo” – c’era anche un gruppo di volontari della Lega Pasi Battisti. La loro destinazione fu Nusco, sempre in Irpinia. La Pasi Battisti mobilitò 125 volontari che lavorarono in turni di 8, più spesso 15 giorni, per un totale di 1.632 giornate lavorative, puntellando 146 abitazioni utilizzando oltre 100 metri cubi di legname. Tutti volontari che scesero a Nusco prendendo ferie, usufruendo di permessi retribuiti e anche non. Ci furono imprese come la Del Favero e la Beton Ferro che raccolsero fondi per indennizzare i volontari e garantire così la continuità del lavoro a Nusco. Molti studenti delle scuole superiori, dell’ITI in special modo, offrirono il proprio contributo pur in un momento molto delicato dell’anno scolastico. La Pasi Battisti riuscì a coinvolgere un gran numero di aziende che hanno prestato mezzi per affrontare la trasferta e il lavoro in Irpinia ed ancor più seppe mobilitare una raccolta di materiali e viveri. Furono tre mesi di lavoro duro, di sofferenze, di impegno anche politico (i volontari della Pasi Battisti furono al fianco dei cittadini di Nusco che polemizzarono con il sindaco della cittadina arrestato per le tangenti sui prefabbricati), di grandi soddisfazioni che trovarono davvero soddisfazione nello stesso lavoro svolto. Forse il momento più alto della storia della nostra associazione dopo il giorno della sua nascita che ne stabilì i valori.

VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE PER I DONATORI.

Tutti i donatori  possono prenotare gratuitamente la vaccinazione accedendo al Cup on-line con le stesse modalità con cui si prenota un prelievo.

La prenotazione si effettua via web accedendo, a partire dal 2 ottobre 2020, al Cup on-line dal sito internet A.P.S.S. (https://cup.apss.tn.it/ ).

È consigliato presentarsi indossando la mascherina, una maglia a maniche corte e portando con sé la tessera sanitaria e la tessera delle donazioni LPB.

Sono previste tre sedi con drive through vaccinale.

Nel caso dei drive through i donatori si recheranno con la propria auto nella sede prescelta e la vaccinazione sarà effettuata direttamente restando seduti in automobile.

  • Trento (piazzale palazzetto dello sport Trento sud)
  • Pergine (parcheggio ospedale Villa Rosa)
  • Rovereto (sede da definire)

Inoltre le vaccinazioni si svolgeranno a: Mezzolombardo, Arco, San Giovanni di Fassa (Sèn Jan), Taio, Cavalese, Cembra, Lavis, Malè, Borgo Valsugana, Tione.

CORONAVIRUS E DONAZIONE DI SANGUE E DI PLASMA

 Non è per un premio che noi offriamo il nostro sangue, ma per un sentimento di umana solidarietà, che trova soddisfazione in se stesso.

In questi giorni, in maniera particolare, il motto della nostra fondatrice Livia Battisti dovrebbe essere spunto di consapevolezza e amore.

Purtroppo, invece, l’epidemia di coronavirus sta causando in Italia un preoccupante calo delle donazioni di sangue e di plasma.

Un comunicato del Centro nazionale sangue illustra il problema e raccomanda ai donatori di continuare ad essere generosi, pensando a chi ha bisogno del loro sangue.

Ovviamente per la donazione è necessario un buon stato di salute e non essere stato a contatto con casi sospetti o confermati di covid19. Ricordiamo che il periodo prudenziale di astensione dalle donazioni per chi è stato in zone infette è di 14 giorni (la metà dei 28 giorni previsti per il virus del West Nile, in estate).

Il virus non si trasmette con le trasfusioni, come più volte comunicatoci dall’ Istituto Superiore della Sanità, perché vengono usati materiali monouso e tutte le precauzioni del caso. Non c’è possibilità di contagio perché il passaggio del virus non avviene per via ematica, ma per altre vie.

Un’importante raccomandazione per i nostri donatori è quella di contattare la nostra associazione per prenotare la donazione, in modo da evitare possibili assembramenti presso i centri trasfusionali e/o i punti di raccolta.

A tale fine, l’A.P.S.S. ha predisposto, a partire da lunedì 16 marzo 2020, un piano per per scaglionare la presentazione dei donatori in fascie orarie.

E‘ pertanto necessario contattare la nostra segreteria per fissare appuntamenti, anche per le donazioni di sangue intero, la quale vi indicherà l’orario in cui presentarsi. Anche nelle sale d’attesa della banca del sangue va rispettato l’obbligo di distanza di almeno un metro tra le persone presenti.

Ogni giorno dobbiamo scegliere tra l’amore e la paura e crediamo che tutti i donatori, alla fine, faranno quello che hanno sempre fatto e che continueranno a salvare la vita a migliaia di persone.

E, come dice lo psicologo F. Morelli: “In una fase sociale in cui pensare al proprio orto è diventata la regola, il virus ci manda un messaggio chiaro: l’unico modo per uscirne è la reciprocità, il senso di appartenenza, la comunità, il sentire di essere parte di qualcosa di più grande di cui prendersi cura e che si può prendere cura di noi. La responsabilità condivisa, il sentire che dalle tue azioni dipendono le sorti non solo tue, ma di tutti quelli che ti circondano. E che tu dipendi da loro.”

E’ questo sentimento che ha portato ogni singola persona a diventare donatore … donatore …. una parola che, se ci rimbalza quotidianamente nella nostra mente, sapremo finalmente di averla tutti …. nel sangue.

Allegati:

CoronaVirus e le scorte di sangue

Misure di prevenzione per donatori e riceventi

Sedi e Contatti

SEDE di Trento:
via S. Sighele n. 3
38122 T R E N T O
Telefono segreteria:  0461 911003
E-mail: info@legapasibattisti.it

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chi può donare sangue