Donare dopo un viaggio

//Donare dopo un viaggio
Donare dopo un viaggio2019-02-18T14:28:43+00:00

La maggior parte delle persone che viaggiano fuori dal’Italia sono ancora in grado di donare il sangue quando ritornano.
Tuttavia, viaggiare in una zona dove vi è il rischio di esposizione a determinate malattie può causare infezione asintomatiche che possono essere trasmissibili attraverso una trasfusione di sangue.

Se sei stato all’estero di recente, o ha intenzione di andarci, controlla il Paese che hai intenzione di visitare o hai già visitato nell’elenco dettagliato che troverai nel sito: http://simti.it/where/ (Società italiana Medicina Trasfusionale e Immunoematologia – il donatore che viaggia)
Di seguito riportiamo un estratto da: “Criteri di esclusione temporanea e permanente del donatore” (D.M. 3/5/2005) a cura del Dipartimento Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Apss di Trento.

Malaria

Soggetti che sono vissuti per i primi 5 anni di vita o per 5 anni consecutivi in zona ad endemia malarica: sospensione temporanea per 3 anni dal rientro dalla donazione di sangue intero, emazie e piastrine, se resta asintomatico. Possono comunque donare plasma da inviare al frazionamento industriale.

  • Individui con pregressa infezione malarica: esclusione permanente dalla donazione di sangue intero, emazie e piastrine. Possono comunque donare plasma per il frazionamento industriale.
  • Visitatori al rientro da zone di endemia e asintomatici: non idonei per 6 mesi alla donazione di sangue intero, emazie o piastrine o altri componenti cellulari. Possono essere idonei alla donazione di plasma da inviare al frazionamento industriale. Trascorsi i 6 mesi in assenza di sintomi, possono riprendere la donazione di sangue intero, emazie, piastrine e componenti cellulari.

Malattia di Lyme

6 mesi dopo guarigione definitiva

Mononucleosi infettiva:

6 mesi dopo guarigione definitiva

Osteomielite:

2 anni dopo la guarigione definitva

SARS:

3 settimane dopo viaggio in area in cui è presente l’infezione:

  • se SARS sospetta: 1 mese dalla completa guarigione
  • se SARS probabile: 3 mesi dalla completa guarigione (Ordinanza Ministero della Salute 10 giugno 2003)

Toxoplasmosi:

6 mesi dopo guarigione

Tubercolosi:

2 anni dalla completa guarigione

Virus del Nilo Occidentale (West Nile Virus – WNV):

28 giorni dopo aver lasciato una zona con casi di malattia nell’uomo se infezione, 28 giorni dopo la guarigione.

Soggiorno in zone endemiche per malattie tropicali:

almeno 3 mesi dal rientro

Infezioni emergenti:

si applicherà il periodo di sospensione stabilito dalle autorità competenti

Puntura di zecca:

sospensione di 3 mesi

Vaccinazioni

con virus, batteri o rickettsie inattivati/uccisi: non idoneo per 48 ore, se asintomatico

con virus o batteri vivi/attenuati: non idoneo per 4 settimane, se asintomatico.

Se al ritorno da un viaggio hai ancora qualche dubbio sulla tua idoneità:

chiamaci 0461.911003 info@legapasibattisti.it

Ti metteremo in contatto con un medico per chiarire ogni dubbio.


Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un’altra. (da L’infinito viaggiare di C. Magris)