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La maggior parte di noi può donare il sangue e molti, almeno una volta nella vita, potrebbero averne bisogno.

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Donare dopo un viaggio

Donare dopo un viaggio

La maggior parte delle persone che viaggiano fuori dal'Italia sono ancora in grado di donare il sangue quando ritornano.
Tuttavia, viaggiare in una zona dove vi è il rischio di esposizione a determinate malattie può causare infezione asintomatiche che possono essere trasmissibili attraverso una trasfusione di sangue.

Se sei stato all'estero di recente, o ha intenzione di andarci, controlla il Paese che hai intenzione di visitare o hai già visitato nell'elenco dettagliato che troverai nel sito: http://simti.it/where/ (Società italiana Medicina Trasfusionale e Immunoematologia - il donatore che viaggia)
Di seguito riportiamo un estratto da: "Criteri di esclusione temporanea e permanente del donatore" (D.M. 3/5/2005) a cura del Dipartimento Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Apss di Trento.

 

Malaria

Soggetti che sono vissuti per i primi 5 anni di vita o per 5 anni consecutivi in zona ad endemia malarica: sospensione temporanea per 3 anni dal rientro dalla donazione di sangue intero, emazie e piastrine, se resta asintomatico. Possono comunque donare plasma da inviare al frazionamento industriale.

  • Individui con pregressa infezione malarica: esclusione permanente dalla donazione di sangue intero, emazie e piastrine. Possono comunque donare plasma per il frazionamento industriale.
  • Visitatori al rientro da zone di endemia e asintomatici: non idonei per 6 mesi alla donazione di sangue intero, emazie o piastrine o altri componenti cellulari. Possono essere idonei alla donazione di plasma da inviare al frazionamento industriale. Trascorsi i 6 mesi in assenza di sintomi, possono riprendere la donazione di sangue intero, emazie, piastrine e componenti cellulari.

 

Malattia di Lyme

6 mesi dopo guarigione definitiva

 

Mononucleosi infettiva:

6 mesi dopo guarigione definitiva

 

Osteomielite:

2 anni dopo la guarigione definitva

 

SARS:

3 settimane dopo viaggio in area in cui è presente l'infezione:

  • se SARS sospetta: 1 mese dalla completa guarigione
  • se SARS probabile: 3 mesi dalla completa guarigione (Ordinanza Ministero della Salute 10 giugno 2003)

 

Toxoplasmosi:

6 mesi dopo guarigione

 

Tubercolosi:

2 anni dalla completa guarigione

 

Virus del Nilo Occidentale (West Nile Virus - WNV):

28 giorni dopo aver lasciato una zona con casi di malattia nell'uomo se infezione, 28 giorni dopo la guarigione.

 

Soggiorno in zone endemiche per malattie tropicali:

almeno 3 mesi dal rientro

 

Infezioni emergenti:

si applicherà il periodo di sospensione stabilito dalle autorità competenti

 

Puntura di zecca:

sospensione di 3 mesi

 

Vaccinazioni

con virus, batteri o rickettsie inattivati/uccisi: non idoneo per 48 ore, se asintomatico

con virus o batteri vivi/attenuati: non idoneo per 4 settimane, se asintomatico.


 

Se al ritorno da un viaggio hai ancora qualche dubbio sulla tua idoneità:

chiamaci 0461.911003 info@legapasibattisti.it

 

Ti metteremo in contatto con un medico per chiarire ogni dubbio.

 

Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un'altra. (da L'infinito viaggiare di C. Magris)